Scendiamo in Piazza
Contro il ritorno dell’imperialismo e del nazionalismo per un’Unione come strumento di pace per l’Europa e il Mondo
MOBILITAZIONENOTIZIE


Come europei scendiamo in piazza per proteggere l’Unione europea da coloro che, dentro e fuori dal continente, la vorrebbero divisa.
In un contesto di crescenti tensioni, l’Unione europea resta un progetto di superamento dell’odio nazionalista, costruendo spazi di democrazia sovranazionale. Proprio per la sua storia, l’Unione europea è il soggetto che più di ogni altro può contribuire al rafforzamento e alla democratizzazione delle organizzazioni internazionali, e quindi alla costruzione della pace globale.
Con l’Unione europea si è tracciato un modello di prosperità e sviluppo inclusivo, diametralmente opposto a quello dell’imperialismo dispotico. Difendere l’Europa vuol dire impegnarsi per la pace globale, per la libertà, per i diritti, per il multilateralismo.
Oggi l’Unione Europea, in virtù della sua incompletezza, è però un vaso di coccio in mezzo a vasi di ferro (Usa, Cina, Russia) e per questo rischia di cadere in frantumi. Per avere un futuro essa deve diventare una vera Federazione, sul modello di quanto teorizzato dagli autori del Manifesto di Ventotene durante la Seconda guerra mondiale. Solo così potrà consolidare il proprio ruolo e contribuire alla costruzione di un mondo che superi la logica dei blocchi in costante conflitto, verso una gestione condivisa e democratica dei beni pubblici globali.
Per scardinare le logiche di conflitto e promuovere una pace giusta (in Ucraina come in Palestina e in altre aree del Pianeta) serve che l’Unione riceva un chiaro mandato popolare: una nuova resistenza in nome di “un'Europa libera e unita”, capace di agire e di parlare con una voce comune sul piano internazionale.
L’imminente discussione del nuovo bilancio pluriennale dell’Unione sarà un passaggio dirimente: occorrerà avere uno schema di proposte per realizzare una politica fiscale che garantisca un debito pubblico europeo che sostenga l'inclusione, la sicurezza sociale, la transizione ecologica e strutturi una difesa europea, liberando gli Stati nazionali dal dilemma di dover scegliere tra proteggere il proprio welfare e acquisire maggiori capacità militari.
Vogliamo batterci per un’Europa che sia ancora un faro di speranza per un futuro migliore, con l’obiettivo di unire gli europei per unire il mondo.
Gioventù Federalista Europea, Movimento Europeo giovani, One Hour for Europe Italia, Base Italia, Giovani delle Acli, Giovani di Azione Cattolica, Legambiente, Eduxo, Eumans, Natura Comune
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